Testata per la stampa

Evento FlexCMP - Idea Futura a FORUM P.A. 2009:

 

'Le opportunità e le sfide del web 2.0 per la P.A.: collaborazione, condivisione, accessibilità, inclusione.'

12 Maggio 2009 - ore 11.00
SALA STAMPA dell'UFFICIO STAMPA
BALCONATA PADIGLIONE 9
ForumP.A. - Nuova Fiera di Roma

 

Con Interventi di:

FRANCO CARCILLO - Responsabile sviluppi Web e Portale Web - COMUNE DI TORINO:
"E-Gov 2.0 bluff o opportunità: l'esperienza del Comune di Torino".

GIUSEPPE FATTORI - Direttore Sistema Comunicazione e Marketing - AUSL DI MODENA:
"Le potenzialità del web 2.0 per un'Azienda Sanitaria: il punto di vista dell'Azienda USL di Modena".

FONDAZIONE ASPHI Onlus
"L'evoluzione del web e la crescente importanza dell'accessibilità ".

GIOVANNI SCARDOVI - Amministratore Delegato di IDEA FUTURA, società produttrice di FlexCMP, la piattaforma accessibile per il web 2.0:
"Accessibilità del web 2.0 per una reale inclusione: social networking accessibile con FlexCMP".

 

Le Pubbliche Amministrazioni stanno sempre più recependo i nuovi paradigmi di interazione 2.0 sul web. I modelli organizzativi si evolvono quindi verso modalità di maggiore coinvolgimento diffuso della cittadinanza, di condivisione delle conoscenze e di sviluppo di reti sociali sia esterne sia interne all'Amministrazione.

Il mettere al centro l'individuo e le sue possibilità di coinvolgimento rappresentano una grande opportunità per la Pubblica Amministrazione. Tale approccio porta a creare nuovi portali di servizi orientati al cittadino con contenuti generati dagli utenti stessi e basati sui principi di usabilità ed e-inclusione. Al contempo aumentano i processi di consultazione e di coinvolgimento della cittadinanza sia con esperimenti di e-democracy, sia per effetto della partecipazione spontanea attraverso social network e blog. Il cittadino si aspetta di trovare informazioni e servizi personalizzati sui propri interessi e le proprie specifiche esigenze e pretende di esprimere le proprie opinioni.

Le conseguenze per le organizzazioni sono rilevanti perché le interazioni con i cittadini si moltiplicano e richiedono una preparazione diffusa degli operatori a rispondere in modo tempestivo e ad accogliere suggerimenti, critiche, proposte.
In questo nuovo scenario la P.A. ha naturalmente l'obbligo, sia legislativo che morale, di inclusione di ogni tipologia di cittadino e di rispetto, anche nella creazione dei propri social network, delle indicazioni di accessibilità indicate dalla Legge 4/2004.

L'incontro, attraverso le testimonianze di P.A. particolarmente dinamiche in tali ambiti e l'illustrazione di strumenti software per l'applicazione del web 2.0, vuole approfondire le opportunità e le possibilità di utilizzo di tali modelli innovativi che aiutino a recuperare efficienza, ridurre i costi ed instaurare un rapporto di più intensa interazione con i propri cittadini - utenti - clienti.