Un sito accessibile elimina le barriere tecnologiche che ostacolano l'accesso alle informazioni ed ai servizi on-line da parte di utenti svantaggiati, quali ad esempio persone anziane o con disabilità e rende più agevole ed intuitiva la navigazione anche a chi utilizza dispositivi mobili o browser vocali: i siti sono così consultabili da chiunque e in ogni luogo e sono pronti ai futuri sviluppi delle tecnologie Internet.
Il responsabile prodotto FlexCMP è parte del nuovo gruppo di lavoro per l'aggiornamento delle regole Tecniche della normativa, un riconoscimento importante che dimostra la qualità dell'attività di ricerca e sviluppo svolta in questi anni su tali tematiche. (Vedi la pagina sulla composizione del Gruppo di lavoro istituito presso il Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l'Innovazione tecnologica)
eInclusion è il termine utilizzato dall'Unione Europea per definire le attività orientate al raggiungimento di una società dell'informazione che sia inclusiva, che superi il digital divide e sfrutti le nuove tecnologie ed in particolare Internet per creare "coesione digitale" in tutti i segmenti della popolazione, includendo le persone che sono svantaggiate in termini di educazione, età, genere, disabilità, etnia o che vivono in regioni remote.
La suite di prodotti FlexCMP è progettata per chi vuole dotarsi dell'infrastruttura tecnologica funzionale al raggiungimento di tale ambizioso obiettivo. Il responsabile produzione FlexCMP è National Expert per l'Italia all'interno del progetto Europeo "Monitoring eAccessibility in Europe" (2010-2011)" http://www.eaccessibility-monitoring.eu